Congo – Allestimento di un’aula informatica per le bambine “sorcierés”
Le bambine fanno parte della casa di accoglienza “Maison Laura Vicuña”, gestita dalle Suore Salesiane Figlie di Maria Ausiliatrice in collaborazione con l’Associazione ALEIMAR Onlus, che gestisce il progetto.
A causa del protrarsi della guerra, dell’aggravarsi della povertà, sempre più bambine vengono accusate di stregoneria dagli stessi familiari, spesso dai genitori: appena in casa accade una disgrazia, la colpa viene fatta ricadere sulle figlie ritenute perfide e pericolose. Poco importa se hanno due, quattro o dodici anni, le bambine sono giudicate colpevoli delle peggiori nefandezze e meritano di essere malmenate, umiliate, buttate sulla strada.
I marciapiedi delle città ne sono pieni: le chiamano ndoki o enfants sorcierés, bambine stregone, sono le figli maledette del Congo.
Gli obiettivi del progetto sono quelli di:
• dare una casa alle tante bambine “sorcierés” orfane o schiave di una cultura radicata, che si ritrovano senza casa né famiglia, economicamente abbandonate e socialmente vulnerabili;
• garantire una continuità ed un graduale passaggio all’autonomia, promuovendo e facilitando l’inserimento socio-lavorativo delle ragazze.
Il nostro intervento prevede l’allestimento di un’aula informatica, con relativa biblioteca digitale/laboratorio , per le ospiti della casa di accoglienza, che serva di supporto per le attività scolastiche e per il loro successivo inserimento lavorativo.


